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Golpe contro Berlusconi, FI tuona: “Subito commissione d’inchiesta”



Forza Italia all’attacco dopo le rivelazioni choc sulla condanna ingiusta inflitta a Silvio Berlusconi nel 2013

Monta come una valanga il caso (giudiziario) dell’audio di Amedeo Franco, il magistrato che fu relatore della sezione feriale della Cassazione presieduta dal magistrato Antonio Esposito che nel 2013 condannò ingiustamente Silvio Berlusconi.

Forza Italia, all’indomani della rivelazione choc portata alla ribalta da Il Riformista e da Quarta Repubblica di Nicola Porro – che nella puntata di ieri ha riportato la conversazione della toga – invoca una commissione d’inchiesta che stabilisca la verità, chi e perché ha ordito il complotto contro il Cavaliere.

“Berlusconi deve essere condannato a priori perché è un mascalzone! Questa è la realtà, a mio parere è stato trattato ingiustamente e ha subito una grave ingiustizia. L’impressione che tutta questa vicenda sia stata guidata dall’alto. In effetti hanno fatto una porcheria perché che senso ha mandarla alla sezione feriale? Voglio per sgravarmi la coscienza, perché mi porto questo peso del…ci continuo a pensare. Non mi libero. Io gli stavo dicendo che la sentenza faceva schifo”, il contenuto dell’audio di Franco. [[nodo 1873873]]

Alla luce delle dichiarazioni del magistrato, quest’oggi Forza Italia ha organizzato una conferenza stampa presso nella Sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama; un video incontro nel quale il vice presidente del partito azzurro Antonio Tajani, la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini e la presidente dei deputati azzurri Mariastella Gelmini, incontrando i giornalisti, chiederanno la commissione d’inchiesta, per fare luce sulla torbida vicenda. Perché qualcuno ha voluto condannare per frode fiscale l’ex tre volte presidente del Consiglio nell’ambito del processo Mediaset. Una macchinazione ordita per allontanare il Cav dal Parlamento, sfregiando la democrazia.

Già in mattinata, dopo la dura condanna di ieri, il numero due degli azzurri Antonio Tajani è tornato a parlare di colpo di stato giudiziario: “Si parla di un plotone d’esecuzione, di sentenze pilotate dall’alto ai danni di Berlusconi. C’è un’altra sentenza che smonta quella della Cassazione. E’ necessario fare chiarezza, sia per Berlusconi che è stato anche estromesso dal Senato, sia per Forza Italia che ha perso consensi dopo queste vicende, sia per tutti gli italiani che meritano democrazia e sentenze giuste. Berlusconi è stato votato dagli elettori, fu un colpo di Stato giudiziario.

Nel centrodestra, oltre alle prese di posizione di FI, si è levata la voce di Giorgia Meloni: “Quello che è stato documentato ieri sera da “Quarta Repubblica” sulla sentenza di condanna di Silvio Berlusconi è l’ennesima prova che in Italia esiste un pezzo di magistratura che fa politica e attacca avversari politici, invece di cercare la giustizia e dare risposte ai cittadini”. La leader di Fratelli d’Italia ha aggiunto: “Fa rabbrividire l’idea che la legge non sia uguale per tutti e che ci siano giudici che utilizzino il loro potere per colpire qualcuno. È un affronto a tutti quei servitori dello Stato che ogni giorno fanno il loro lavoro e sono in trincea per difendere i diritti degli italiani. Perché senza giustizia non c’è libertà”.

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