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Sexline: tutto quello che avresti voluto sapere sul Sexting, ovvero come farlo (in sicurezza)

Durante la quarantena è diventato uno dei “passatempi” più popolari, e anche voi ci avete fatto un pensierino, ammettetelo. Di cosa stiamo parlando? Del Sexting ovviamente! Certo, molte persone lo praticavano già prima, soprattutto chi aveva una relazione a distanza e doveva tenere acceso il fuoco della passione, ma da qualche mese a questa parte ha ottenuto sempre più “seguaci”. Nonostante sia così diffuso e praticato, ci sono ancora molti dubbi sul Sexting: ci sono arrivate molte domande sull’argomento e abbiamo deciso di rispondere per fare maggiore chiarezza su questo argomento. Enjoy!

COS’È IL SEXTING?
Il termine sexting è un neologismo derivato dalla fusione delle parole inglesi sex (sesso) e texting (inviare messaggi). Questo termine viene utilizzato per indicare lo scambio di messaggi (testi, immagini, video) hot e sessualmente espliciti scambiati tra due o più persone attraverso varie app di messaggistica istantanea (Telegram, Whatsapp e tante altre).

via GIPHY

Questa pratica è molto diffusa, soprattutto, ma non esclusivamente, tra i più giovani. Circa il 5-10% degli under 25 condivide con altre persone immagini hot, anche proprie e/o messaggi erotici. Soprattutto durante il periodo di quarantena appena trascorso, il sexting è stato molto utilizzato come sostituto dell’attività sessuale, divenuta impossibile, nelle coppie divise o tra i single e, sicuramente, può essere una novità, anche all’interno di relazioni stabili, per tenere viva la passione, per rompere la routine e anche per stuzzicare il/la partner.

QUALI SONO I RISCHI DEL SEXTING?
I rischi sono principalmente legati al fatto che le immagini e i video inviati possono essere diffusi ad altre persone, senza il consenso degli interessati. Ultimamente, per esempio, sono stati nell’occhio del ciclone mediatico e legale vari gruppi Telegram, Instagram, ecc. in cui venivano condivise immagini intime destinate a rimanere private. È questo il rischio maggiore del sexting. Si può assistere al fenomeno del revenge porn, in cui dopo una separazione le immagini che i partner si erano scambiati in momenti di intimità vengono diffusi in rete o tra gli amici allo scopo di danneggiare l’ex partner. Ma la diffusione può avvenire anche in assenza di un desiderio di vendetta per una rottura, magari per un desiderio di vantarsi con gli amici, con l’intento di prendere in giro l’altro o per tanti altre motivazioni. Per chi scopre le proprie immagini intime e private, condivise pubblicamente online, le reazioni e le emozioni possono essere molte, spesso prevale il senso di colpa e la vergogna, ma è importante ricordare che non c’è niente di male nel fare sexting e nell’inviare proprie immagini ad altri (ovviamente con il loro consenso). Quello che è sbagliato, illegale e quello di cui ci si dovrebbe vergognare è diffondere quelle immagini ad altre persone senza il consenso della persona ritratta.

COME FARE SEXTING SICURO?
Come abbiamo visto, il sexting può essere un’attività che ha dei rischi ma che ha anche tante potenzialità e sarebbe un peccato non sfruttarle. Non è necessario rinunciare a questa pratica per paura, ma si possono mettere in atto degli accorgimenti per rendere lo scambio di immagini e messaggi più sicuro:

1. Non inquadrare il volto o altri dettagli riconoscibili (cicatrici, tatuaggi, ecc.): lo scopo di questo accorgimento è non rendere riconoscibile la tua persona in modo che, anche se malauguratamente l’immagine dovesse essere diffusa online, sarebbe difficile riconoscerti in quella foto/video e la tua privacy sarebbe, almeno in parte, tutelata

2. Utilizza app sicure: alcune app utilizzano i dati che noi gli forniamo in modi che non conosciamo o che ignoriamo. Quando si pratica il sexting è un rischio che non vale la pena di essere corso. È importante utilizzare applicazioni che tutelino la privacy e che non utilizzino i nostri dati in modi che non vogliamo.

via GIPHY

Inoltre, alcune applicazioni permettono di gestire in modo più sicuro i propri dati, magari impedendo gli screenshot, distruggendo i messaggi dopo che sono stati letti, ecc.

QUALI SONO LE APP SICURE E CHE TUTELANO LA PRIVACY?
Ve ne consigliamo 3:

Dust
I messaggi inviati con questa app vengono automaticamente eliminati dopo 24 ore, ma si può impostare anche l’auto-cancellazione istantanea, non appena il messaggio viene letto o inviato. I messaggi vengono criptati in modo sicuro e non sono accessibili a nessuno, inoltre l’app rileva e informa se qualcuno ha fatto uno screenshot.

Rumuki
Permette di criptare i video e renderli accessibili solo ai protagonisti, senza lasciare tracce in rete. L’app genera due chiavi di sicurezza, una per ogni dispositivo e ognuna diversa dall’altra e i video – rigorosamente criptati – potranno essere visualizzati solo con il consenso di entrambe le parti. Se poi una delle parti dovesse decidere di eliminare uno o più video o di non consentire più l’accesso all’altra persona, basterà cliccare su un pulsante per rimuovere l’autorizzazione e cancellarlo. In questo modo quei filmati diverranno inaccessibili per sempre, a chiunque.

Confide
Un sistema di messaggistica privata che permette di inviare messaggi a scomparsa e a prova di screenshot, garantendo la massima privacy. Questa app oscura le immagini inviate se la persona con cui parli prova a fare uno screenshot; oltretutto Confide non mostra immediatamente il testo o le immagini ricevute, ma sarà necessario cliccare su ogni singolo elemento del messaggio per poterlo visualizzare. Si possono inviare messaggi vocali e di testo, foto, video e documenti che una volta letti, scompaiono automaticamente.

CONSIGLI PER DEL “BUON SEXTING”?
Nelle righe precedenti vi abbiamo dato dei consigli per non correre rischi facendo sexting, adesso vi diamo dei consigli per rendere questa esperienza piacevole per tutti. Per prima cosa è importante chiedere il permesso e il consenso prima di inviare proprie immagini. Ottenere il consenso prima di inviare un nudo è fondamentale per garantire a tutti un’esperienza eccitante. Inviare foto non richieste può far sentire a disagio ed essere vissuto come un comportamento violento.

Se cercate un modo sexy e invitante per chiedere il consenso potete ispirarvi a queste frasi:
Sono super eccitato/a all’idea di vederti! Vuoi vedere un’anteprima?
Non riesco a smettere di pensare a te! Posso mandarti una foto per provartelo?
Mi sono fatto/a delle foto molto hot, vuoi vederle?

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Come secondo consiglio vi diamo quello di non insistere e non essere aggressivi. Un singolo rifiuto alle vostre avances è sufficiente. Se la persona con cui state chattando non ricambia le vostre attenzioni o non è in vena di fare sexting, non è il caso di pressarla o di insultarla. Nessuna di queste azioni vi farà ottenere il risultato desiderato.

Ricordate che i preliminari sono apprezzati anche nel virtuale per cui procedete con gradualità senza andare direttamente al sodo. In questo modo si creerà un clima più intimo, più piacevole e sicuramente più eccitante per tutti. Per capire se state andando al ritmo giusto potrebbe essere utile ogni tanto chiedere «Adesso cosa vuoi che ti faccia?». Un altro aspetto importante da considerare è che talvolta un dettaglio, un vedo-non vedo possono essere più eccitanti e contribuire di più all’eccitazione crescente che immagini e video unicamente dei genitali. Sempre collegandosi al discorso dei preliminari espresso prima, viaggiate su tutto il corpo e lasciate le immagini più esplicite come ciliegina sulla torta per quando ormai l’eccitazione sarà alle stelle.

Anche essere creativi è una qualità importante. Le foto dei genitali o dei seni sono sicuramente un evergreen, ma dopo un po’ possono perdere la loro forza. Divertitevi ed esplorate il vostro corpo e le vostre fantasie, è questa l’occasione adatta per sperimentare e lasciar correre l’immaginazione. In questo modo riuscirete a vivere e a far vivere un’esperienza coinvolgente e unica a voi e all’altra persona.

Sembrerà banale, ma è importante anche curare i dettagli e le inquadrature. Una foto ben fatta, una luce che mette in risalto i vostri punti forti, uno sfondo, anche casalingo, ma curato, possono fare la differenza tra un’esperienza “così così” e un’esperienza eccezionale.

 

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